Il campus estivo dell’Istituto Buon Pastore all’insegna delle #STEM

Milano. L’Istituto Buon Pastore è una delle organizzazioni che ha dato ascolto alla volontà del sito di  attivarsi per raggiungere la sostenibilità attraverso la vendita del libro invece che con la pubblicità. Mi è sembrata una buona ragione per dare loro, a mia volta, un breve spazio per raccontare qualcosa di sè. Come sempre, l’ottica è quella di fare rete. Durante il mese di aprile, il Comune di Milano ha organizzato un progetto dedicato alle STEM (Scienze, Tecnologie, Ingegneria, Matematica). E’ un progetto a cui l’Istituto tiene molto: hanno voluto parlare proprio di questo. E dei campus estivi. Ecco l’intervista alla coordinatrice Federica Vella.
@GiampRem

Quali sono le impressioni che ha avuto per questa prima edizione del progetto #STEMinthecity? Come ha vissuto questa esperienza il vostro Istituto?
I bambini del gruppo Scuola Infanzia (4/5 anni) si sono entusiasmati ad argomenti di logica e matematica a 360 gradi. Grande coinvolgimento nei giochi, anche di ruolo, in cui diventavano loro stessi protagonisti degli esercizi. Gruppo molto collaborativo tra di loro, competenze di base molto alte hanno reso possibile il superamento del livello esercizi “materna” fino ad arrivare a superare con successo il 1° livello elementare. Per il  gruppo primaria mi sento di sottolineare che  c’è stata una divertente competizione a piccoli gruppi. Sicuramente è importante la divisione per fasce di età in funzione delle competenze acquisite. Gruppo molto numeroso e partecipato.

Può bastare una giornata di STEM per avvicinare i bambini, soprattutto le bambine a scienze, tecnologia, ingegneria e matematica?
Noi siamo un Istituto che comprende due asili nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria paritaria. L’attenzione è rivolta alle esigenze di crescita e di sviluppo di ogni singolo bambino, al favorire un ambiente sereno per ciascuno di loro nel quale vengano rispettati i tempi di inserimento e ambientamento. Detto ciò, come Istituto, ci siamo attivati proprio perché questa esperienza non fosse solo di un giorno, ma fosse compresa nel programma del Campus Estivo 2017. Un primo passo è stato fatto il 27 aprile con il laboratorio “Vieni a giocare con la matematica”,  dove c’è stata grande condivisione con i genitori, anche loro parte attiva di una realtà comunitaria ed educativa importante. Questo ci porta a pensare che la giornata sia stata un’ottima prova per “allenarsi” al campus estivo!

Perché l’Istituto Buon Pastore ha mostrato particolare interesse per questa iniziativa? L’Istituto Scolastico del Buon Pastore è molto attento ad ogni innovazione, all’approfondimento di alcuni aspetti sociali che influenzano i percorsi di crescita ed educativi dei nostri bambini. Nuovi stimoli e input sono un arricchimento dell’offerta formativa della Scuola, una crescita a 360° non solo didattica ma anche individuale e personale di ogni alunno. Ciò che si apprende deve diventare esperienza vissuta sul campo, attività esplorata, competenza acquisita e interiorizzata. È così che si impara divertendosi!  Un altro motivo sta nel fatto che sentiamo molto parlare del gap gender che raggiunge delle

ercentuali altissime. Il Gender Gap Report 2016 del World Economic Forum mostra che l’Italia è al 117 ° posto su 142 paesi target. L’Istituto Buon Pastore si “rimbocca le maniche” e organizza il Campus Estivo 2017 orientandolo alle STEM affinché queste materie possano diventare più accessibili agli alunni e in particolar modo al sesso femminile.

Il Campus è aperto anche ai bambini non alunni dell’Istituto Buon Pastore?
Per una questione di organizzazione, per poter seguire al meglio i bambini, i gruppi non saranno numerosi, ciò non esclude la possibilità di apertura al territorio. Ci sono ancora dei posti disponibili.

Chi fosse interessato può contattare Federica Vella al numero: 0248196148/ fax: 0248196125, mail: federica.vella@istitutobuonpastore.it  www.istitutobuonpastore.it

@GiampRem

Ho scelto l’Istituto Buon Pastore perchè…

foto-intervista-elisabetta2

(Intervista a Elisabetta Caregnato, mamma di tre alunni della nostra scuola)

– Come mai hai scelto questa scuola?

Abbiamo scelto tante volte questa scuola.

La prima volta quando abbiamo deciso di iscrivere il nostro bimbo più grande all’Asilo Nido e abbiamo scelto la scuola su indicazione di cari amici che già la frequentavano e che ci raccontavano tutte le meraviglie che abbiamo poi potuto apprezzare in prima persona.

Tutte le altre volte in modo più consapevole quando abbiamo deciso di intraprendere questo percorso anche con gli altri due figli e di continuare nelle varie tappe del percorso educativo, passando dall’asilo nido alla scuola dell’infanzia alla scuola primaria.

Inoltre ci piaceva l’idea di sostenere un progetto di solidarietà importante per i piccoli ospiti delle comunità.

 – cosa hai trovato di diverso da altre scuole?

L’insegnamento di Valori Veri non solo quello legati alla fede cattolica  ma anche valori etici e sociali (che purtroppo invece mancano in tante realtà che cattoliche si definiscono).

L’apprezzare e valorizzare anche le diversità, siano esse cognitive o sociali, senza farle sentire tali, anzi portandole come valore aggiunto di apprendimento e conoscenza reciproca, di arricchimento per tutti, in un clima di assoluta non competizione; un messaggio che ritengo importante per i bambini che spesso sono spinti alla corsa al “primo”.

Tutto questo senza però rinunciare ad una preparazione di alto livello che porta i bambini alla fine del percorso scolastico della primaria a poter frequentare proficuamente qualsiasi scuola media. Ne sono testimonianza  le prove INVALSI svolte ogni anno che dimostrano l’alto livello di preparazione degli alunni della scuola.

Il clima disteso e familiare, dove ci si conosce tutti, fra genitoriinsegnanti personale scolastico.

Posso citare alcune parole chiave: IntegrazioneAccoglienzaCondivisioneRispetto,Uguaglianza,Creatività ….

 – quali pensi che siano i valori aggiunti della scuola Buon Pastore?

Dei valori ho già detto, se adesso vogliamo entrare più nel merito pratico ed organizzativo, ovviamente il programma formativo ricco e completo, con un consistente insegnamento della lingua inglese, della musica, anche attraverso l’utilizzo di efficaci supporti multimediali, tutte le classi sono infatti dotate di LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) e la scuola ha una aula computer dove si svolgono laboratori e viene ad esempio insegnato il “coding”.

È previsto poi ogni giorno quello che viene definito “Spazio compiti”, una mezz’ora opzionale non obbligatoria e gratuita ! per chi ha voglia di fare i compiti a scuola seguito dalle insegnanti.

Inoltre, elemento di non poca rilevanza, la disponibilità degli spazi della scuola, con aule luminose e pulitissime dotate ognuna di bagni privati per maschi e femmine, nonché come si diceva della LIM,con due ampi cortili che ospitano un campo di calcio ed uno di basket che vengono utilizzati anche per la ricreazione e l’intervallo e che rimangono aperti anche nel pomeriggio, dopo la fine delle lezioni come ulteriore luogo di svago e aggregazione a disposizione dei bambini e delle famiglie.

A tutto questo si aggiunge un’ampia offerta di attività pomeridiane extra scolastiche ludico sportive,dal corso di calcio, alla pallavolo, alla  ginnastica artistica, alla musica alla psicomotricità. Addirittura è previsto un servizio di accompagnamento dei bambini alle attività pomeridiane totalmente gratuito, che per i genitori che lavorano davvero è un servizio non di poca rilevanza. E per completare questa offerta, ai ragazzi della scuola primaria viene anche proposto un corso di nuoto che viene svolto durante l’orario scolastico con un servizio di navetta privata che accompagna i piccoli nuotatori alla piscina.

Inoltre nel periodo estivo, finite le lezioni della scuola primaria, viene organizzato un campus per tutto il mese di giugno che ogni anno propone un programma diverso, che piace tantissimo a grandi e piccini!

L’Istituto ha poi una cucina interna dove vengono preparati i pasti di tutta la scuola che pare siano buonissimi, a sentire i profumi che di prima mattina fanno già venire fame a detta dei miei figli che sono un po’ critici in fatto di alimentazione!

Infine, da ultimo ma non ultimo come importanza, l’insegnamento della religione cattolica che è accompagnato dalla possibilità di frequentare una bellissima messa domenicale nella cappellina della scuola e la preparazione al sacramento della Prima Comunione che viene anch’essa celebrata nell’Istituto.

Una nota di colore: quando ai miei tre bambini propongo la messa domenicale al Buon Pastore è una festa, se invece per vari motivi dobbiamo recarci altrove diventa un “impegno insostenibile”.

Il rapporto con le insegnanti e il personale dell’Istituto

Le famiglie sono accolte dalle insegnanti e dal personale dell’Istituto così come vengono accolti i bambini, con affetto e rispetto, con un apertura al dialogo non comune.

Abbiamo trovato insegnanti preparatissimi ad ogni tappa del percorso scolastico, dal nido alle elementari.

È bello la mattina arrivare a scuola e trovare insegnanti e personale che ci accolgono con un sorriso; maestre che mandano sms alle mamme quando i bimbi non stanno bene perché si preoccupano per loro con affetto o anche durante la pausa estiva per mandare un saluto e un ricordo; i portinai che salutano tutti i bambini per nome!

Sono ovviamente questi  insegnanti e personale scolastico che trasmettono e insegnano quei valori su cui si fonda questa meravigliosa scuola.

 – Perchè consiglieresti l’Istituto Buon Pastore ad altri genitori?

Lo consiglierei per quello che ho detto fino ad ora, a cui aggiungerei anche un messaggio forte, l’idea comunque di sostenere un progetto di accoglienza importante per piccoli in difficoltà, che vengono ospitati nelle comunità e casa famiglia dell’istituto.

Per rispondere a questa domanda mi sono fatta anche aiutare anche dai miei bambini, che mi hanno detto: “per le lezioni fatte dalle bravissime maestre, peri laboratori, per i giochi nel cortile” e io aggiungo… perché alla mattina sono felici di andare a scuola!!!

Sicuramente per una mamma come me che lavora a tempo pieno ed ha tre bambini, è una situazione ideale, la migliore che si possa avere, sotto vari aspetti: dalla didattica (abbiamo già detto delle prove INVALSI), dalla possibilità come dicevo di svolgere i compiti a scuola, di fare sport all’interno dello stesso Istituto , ma anche sotto il profilo educativo, tutto questo aiutato dall’accessibilità delle rette (con tre figli bisogna anche fare quadrare i conti famigliari!)

 

foto4

“Ci si accoglie a vicenda, si cresce insieme”

parola di Sonia Magri, la nostra insegnante della Scuola d’infanzia

“E’ da ben 23 anni che faccio l’insegnante della Scuola d’infanzia presso l’Istituto Buon Pastore. Spesso mi viene chiesto: Se dovessi definire con poche parole questa realtà, cosa diresti?

Senza esitazione rispondo: FAMIGLIA! ACCOGLIENZA! DARE e  RICEVERE!

Questo è quello che si vive al Buon Pastore: ci si sente parte di una grande famiglia, tutti uniti per uno stesso fine: I nostri bambini! Che vivano qui o che vengano “solo” per studiare sono parte di noi e noi di loro! Ci si accoglie a vicenda, ci si vuole bene per come si è… e giorno per giorno, accanto gli uni agli altri, si cresce insieme!

Insomma, tanti anni fa, quando ho iniziato ad insegnare nella scuola pensavo di avere tanto da dare… Oggi so che avevo il doppio da ricevere e non a caso proprio qui: al Buon Pastore!”

L’Istituto Buon Pastore raccontato da un’ex-alunna 

foto3.5

Conosco e frequento il Buon Pastore da anni, per la precisione da 32 anni, da quando sono entrata la prima volta nel cortile per andare alla scuola materna, e successivamente alla scuola elementare.

I miei bambini attualmente frequentano la seconda e la terza elementare dello stesso Istituto, e sono felici di andare a scuola.

Non hanno mai fatto capricci per andare al Buon Pastore, nemmeno quando – da piccoli – fecero l’inserimento all’asilo nido!

L’Istituto per me – e lo è diventato col tempo anche per i miei figli  –  è una seconda casa, un luogo familiare, che segue e cura i bambini con attenzione, costanza, competenza e professionalità.

Il primo impatto entrando a Scuola è la gentilezza  di Massimo e Daniele, che in portineria vigilano attenti su chi entra e chi esce dall’Istituto, ed essere accolti con il sorriso tutte le mattine fa iniziare meglio la giornata!

Il giardino è bellissimo, il campo da calcio in erba sintetica è la gioia di tutti i maschi, ci sono due aree riservate ai bimbi piccoli del nido, e non mancano altalene e scivoli.

Sapere che i bambini, pur facendo lezione fino alle 16 ( o fino alle 16.30 per chi sceglie di fare i compiti a scuola seguito dalle maestre), hanno modo di sfogarsi all’aperto, correre e giocare per un’ora dopo pranzo e per un’ora dopo il termine dell’orario scolastico è meraviglioso!

Anche l’offerta dei corsi extra scolastici (che si svolgono nelle due palestre della scuola) riesce ad accontentare quasi tutte le mamme, che – come me- hanno spesso difficoltà ad accompagnare i bambini alle varie attività sportive da una parte all’altra di Milano.

Altro “punto a favore” del Buon Pastore, sono i pranzi cucinati freschi tutti i giorni; le cuoche preparano ogni giorno menù diversi con prodotti di ottima qualità, e ho saputo dalle maestre che i miei bambini a Scuola mangiano tutto, anche le verdure che a casa si rifiutano di assaggiare…

Non meno importante per la conferma della scelta della scuola elementare per i miei bambini, è stato il piano scolastico, con ore di inglese tradizionali affiancate alle ore di CLIL e indubbiamente anche il corso di nuoto che i bambini svolgono in una piscina esterna il mercoledì mattina (scelta opzionale e a costo extra come il CLIL).

Infine, ultima cosa, ma non per importanza, all’interno del Buon Pastore c’è una bella Cappella dove tutti i giovedì mattina viene celebrata la Messa accompagnata dai canti dei bambini; l’importanza della religione e del percorso cristiano cattolico, si evidenzia in ogni momento dell’anno, con particolari momenti di riflessione in occasione del Natale, della Pasqua…e con una bella preghiera all’inizio della mattina, per iniziare bene la giornata!

Non essendo una Scuola di grandi dimensioni, ed essendoci – alla scuola elementare – solo una sezione per classe, noi mamme ci conosciamo tutte e fra noi si sono instaurati fin da subito rapporti di amicizia. Anche i bambini, abituati a giocare insieme durante l’intervallo, e grazie ad attività didattiche che coinvolgono più classi, si frequentano volentieri anche al di fuori del contesto scolastico.

Tutto questo, unito ad un rapporto molto aperto e diretto con le insegnanti e la coordinatrice della Scuola, fanno del Buon Pastore un’ “isola felice” nella trafficata e caotica Milano!”

Gabriella C., mamma di Marianna e Mattia M.

 

 

[easingsliderlite]