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“Per i più piccoli un ambiente sereno e ludico..

Un clima di accoglienza e condivisione con i genitori: parte attiva di una realtà comunitaria ed educativa nuova.

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A.S. 2020/2021

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Il menu stagionale

lL NIDO

Progetto educativo

Premessa
I nidi del Sole e della Luna operano all’interno dell’Istituto Buon Pastore da molti anni, avvalendosi di Educatrici competenti e qualificate in grado di offrire ai bambini e alle loro famiglie un servizio educativo privilegiato.
La nostra attenzione è rivolta alle esigenze di crescita e di sviluppo di ogni singolo bambino, al favorire un ambiente sereno e ludico per ciascuno di loro nel quale vengano rispettati i propri tempi di inserimento e ambientamento.
Tutto in un clima di accoglienza e condivisione con i genitori, anche loro parte attiva di una realtà comunitaria ed educativa nuova.

I piani su cui andremo a lavorare sono:

sviluppo affettivo e sociale
sviluppo psicomotorio
sviluppo del linguaggio e comunicazione
sviluppo delle potenzialità cognitive, percettive e nell’apprendimento

Si porranno le basi per la costruzione di una propria identità, personalità nelle sue componenti fisiche, affettive, emotive, cognitive, etiche e sociali. Il rispetto della libertà e dell’uguaglianza, in un contesto di tolleranza, solidarietà e confronto costruttivo, è il terreno su cui ci ritroveremo.

Obiettivi Educativi

Progetto educativo

A. Promuovere lo sviluppo affettivo e la crescita relazionale del bambino

sostenendo la sua graduale differenziazione ed il consolidamento dell’identità individuale
sviluppando la sua sicurezza e la progressiva autonomia
aiutandolo a contenere e modulare le proprie esperienze emotive
sviluppando un atteggiamento collaborativo con gli altri bambini e con gli adulti di riferimento
sensibilizzandolo alle prime regole sociali

B. Sostenere nel bambino gli apprendimenti e le acquisizioni sul piano propriamente cognitivo, linguistico e motorio in una dimensione ludica

C. Fornire uno spazio di dialogo costante con la famiglia attraverso un’attività di ascolto, di sostegno e di valorizzazione del ruolo genitoriale

METODOLOGIA

Progetto educativo

Il gioco costituisce un’esperienza fondamentale per lo sviluppo infantile.
Giocando il bambino esplora, conosce il mondo che lo circonda, agisce sulla realtà, esprime ed elabora le proprie emozioni ed impara a relazionarsi con gli altri.
Il nido ha il compito di offrire significative opportunità di gioco libero e strutturato attraverso l’allestimento di un contesto ricco e stimolante.
È importante individuare gli ambienti destinati al gioco, facilmente accessibili e riconoscibili dal bambino: lo spazio del gioco simbolico, delle costruzioni, l’angolo morbido della lettura e delle coccole, l’atelier dei travestimenti, l’atelier grafico-pittorico ed ancora, la possibilità di sperimentarsi con materiali naturali e non strutturati capaci di sollecitare la sua curiosità, la fantasia e la creatività.
Viene inoltre sostenuta ed incentivata la motricità globale, intesa come attività per sperimentare il piacere del movimento stesso, per favorire la conoscenza del proprio schema corporeo e delle proprie abilità in un’esperienza fatta di affettività e corporeità.

La dimensione del tempo: I ritmi della giornata

Un ambiente prevedibile anche sul piano temporale è fondamentale per la sicurezza e la serenità del bambino e per un buono svolgimento del lavoro da parte del personale educativo.
I ritmi della giornata sono scanditi da vari momenti (l’accoglienza, la merenda come momento di aggregazione, il gioco, l’attività, il pasto, la nanna e il ricongiungimento-uscita).
Nel pensare all’ambiente del nido ci si rifà al concetto di “casa”; non si auspicano spazi troppo grandi ed aperti, che potrebbero disorientare e rendere insicuro il bambino, ma spazi raccolti ed articolati, in cui interagire a piccoli gruppi.

L’esperienza di socializzazione del gruppo

Il nido accoglie bambini dai 12 ai 36 mesi, ha due sezioni distinte per fascia di età: piccoli (12-24 mesi), grandi (24-36 mesi)
Il gruppo omogeneo garantisce la possibilità di calibrare in modo adeguato le proposte educative sulla base delle competenze e dei bisogni dei bambini.
Nel gruppo eterogeneo, i bambini possono fare un’esperienza di scambio, di apprendimento condiviso e di sviluppo di relazioni di reciproco aiuto.
Il contesto relazionale rimane sempre quello del piccolo gruppo condotto da una educatrice di riferimento.

Organizzazione della settimana

La settimana sarà così organizzata:

2 giorni dedicati all’attività laboratoriale;
1 giorno di motricità globale (palestra)
1 giorno dedicato nello specifico ad attività in giardino (in funzione del tempo)
1 giorno di attività laboratoriali opzionali

Progetti Laboratoriali

Finalità

Il laboratorio al nido è inteso come uno spazio privilegiato dove i bambini potranno sperimentare le proprie capacità potenziando:

Obiettivi

L’area motoria: percorsi motori guidati, giochi di motricità fine e globale...
L’area sensoriale: atelier di pittura, di musica...
L’area linguistica: narrazioni, canzoni...
L’area emotivo-relazionale: drammatizzazione...

Il laboratorio è una modalità didattica che si svolge in uno spazio attrezzato, ricco di materiali e strumenti specifici che da la possibilità a ciascun bambino di sperimentarsi, fino a progettare, costruire e produrre.

Nel contesto laboratoriale si favoriscono le relazioni interpersonali tra insegnante-bambino e bambino-bambino, potenziando e stimolando le capacità emotive e comunicative, incoraggiando la cooperazione.

Progetti Annuali Specifici

Per completare il percorso educativo e di crescita di ogni bambino si svolgeranno i seguenti progetti integrativi:

Il trenino delle regole

Tempistiche: il progetto inizia da ottobre, a scadenza bisettimanale.

Finalità: lo scopo del progetto è quello di aiutare i bambini ad interiorizzare maggiormente le regole del nido; di migliorare la collaborazione tra i bambini e le figure educative; rendere più piacevole la convivenza all’interno degli spazi; trasmettere il valore e il rispetto dei materiali; migliorare i rapporti interpersonali all’interno dello spazio educativo.

 

  • ATTIVITA’ 1

“SI GIOCA INSIEME SENZA LITIGARE”

Tutto inizia con una breve spiegazione della regola, ovviamente con un linguaggio adatto alle singole età dei bambini, per poi proseguire con il canto della Canzone dell’aeroplano durante la quale i bambini si abbracceranno e  condivideranno un’esperienza affettiva adatta alla loro età. Successivamente verrà attaccata al nostro “trenino delle regole” la prima regola discussa. Si proseguirà con un breve periodo di gioco libero, durante il quale si cercherà di ricordare più volte la regola appena vista, soprattutto nei momenti di conflitto tra bambini, per aiutarli ad interiorizzarla.

  • ATTIVITA’ 2

“SI RIORDINA SEMPRE TUTTI INSIEME”

Viene spiegata la nuova regola per poi proseguire con l’ascolto della nostra Canzone del riordino, spiegando ai bambini che la funzione di questa canzone è quella di far terminare il momento di gioco libero ed iniziare il riordino dei giochi / materiali tutti insieme. Successivamente verrà attaccata al nostro “trenino delle regole” questa seconda regola.

  • ATTIVITA’ 3

“NON SI ROMPONO I LIBRI”

Ecco spiegata la terza regola e si prosegue con un disegno fatto da ogni bambino su un cartoncino colorato con scritto il loro nome, che poi assembleremo per creare il “libro dei bambini del nido”. Questo per creare insieme a loro qualcosa di prezioso e far comprendere quindi l’importanza dei libri e la regola da interiorizzare. Successivamente verrà attaccata al nostro “trenino delle regole” la terza regola affrontata. Si proseguirà con la lettura libera dei nostri libri e il riordino di quest’ultimi.

 

 

  • ATTIVITA’ 4

“SI ASCOLTANO LE EDUCATRICI E GLI ALTRI BAMBINI”

Siamo giunti alla quarta regola a cui segue un gioco sull’ascolto. L’educatrice accompagnata da un cd fa dei versi di alcuni animali, a volumi differenti, che i bambini dovranno ascoltare e identificare a voce; questo gioco ha lo scopo di far comprendere ai bambini l’importanza dell’ascolto e del silenzio. Anche in questo caso verrà attaccata al nostro “trenino delle regole” la nuova regola.

Alla scoperta dei colori

Tempistiche: questo progetto si svolge da febbraio a maggio, a scadenza settimanale (13 laboratori circa).

Finalità: imparare ad identificare i colori primari, secondari, il bianco e il nero; scoprire varie tecniche di utilizzo della pittura (spugnatura, pittura con le mani, acqua colorata, ecc.); stimolare la creatività; stimolare la scoperta di vari materiali (acqua, cibo, pittura, ecc.); stimolare la percezione tattile; stimolare la coordinazione psicomotoria.

 

Riportiamo qui di seguito alcuni esempi di attività:

 

  • IL ROSSO

1°attività: utilizzo di fagioli rossi da far inizialmente manipolare ai bambini per poi creare delle maracas inserendoli in una bottiglietta di plastica.

2°attività: pittura con i piedi su un cartellone grande (attività di piccolo gruppo).

  • IL BLU

1°attività: su un cartoncino blu attaccare dei pesciolini creati con un tappo a cui aggiungeremo la codina e gli occhietti.

2°attività: utilizzo di acqua e colorante blu per giocare con dei pesciolini fingendo di trovarsi in un piccolo mare (attività ricreativa).

  • IL GIALLO

1°attività: disegno di un sole su un foglio, i bambini devono attaccare dei pezzettini di carta di varie gradazioni di giallo.

2°attività: alla scoperta di alcuni cibi di questo colore da toccare e assaggiare (es: mais, banana, peperoni gialli, ecc.)

  • IL VIOLA

Attività: con l’utilizzo di spugnette (una immersa nel rosso e una nel blu) i bambini devono mescolare i colori fino a creare un disegno variopinto dal quale uscirà il colore da scoprire.

  • IL BIANCO

Attività: su un cartoncino viene disegnato un coniglietto che i bambini dovranno riempire attaccando del cotone.

  • L’ARANCIONE

Attività: il bambino deve disegnare su un foglio A3 usando le manine (una colorata di rosso e l’altra di giallo); mischiando i colori insieme tra loro scopriranno il nuovo colore creato.

  • IL NERO

Attività: viene letta una breve storia del brutto anatroccolo, per poi dare ad ogni bambino un cartoncino con disegnato un anatroccolo che dovrà essere attaccando dei pezzettini neri di carta.

  • IL VERDE

Attività: su un foglio vengono stese al centro 2 strisce di colore (una blu e una gialla) che i bambini dovranno unire soffiando con una cannuccia (solo il gruppo dei grandi, i piccoli possono mescolarli con le mani).

  • RIEPILOGO DEI COLORI

1°attività: lettura della storia di “Pezzettino”, in seguito su un cartellone grande ogni bambino attacca un pezzetto del “puzzle di colori” che compongono l’elefante della storia.

2°attività: ai bambini verranno mostrate delle figure e loro dovranno identificare i colori relativi gli oggetti mostrati (es: fragole-rosso, mare-blu, sole-giallo, uva-viola, nuvola-bianca, arancia-arancione, gatto-nero, erba-verde….).

Progetti Integrativi Annuali

Per completare il percorso educativo e di crescita di ogni bambino si svolgeranno i seguenti progetti integrativi:

Progetto di Igiene ed educazione alimentare

Creare un ambiente sereno durante il momento della pappa rendendolo piacevole ai bambini per stimolarli ad assaggiare tutti i cibi e ad imparare le regole dello stare a tavola; educare i bambini all’igiene e alla cura del proprio corpo anche attraverso un semplice training per togliere il pannolino, sempre nel rispetto dei tempi del bambino.

Progetto di autonomia

Costante è il favorire l’autonomia dei bambini in ogni momento della giornata: dalla pappa, al bagno, al vestirsi e svestirsi fino al momento della nanna.

Progetto di continuità Nido-Scuola dell’infanzia

Durante l’anno verrà svolto un percorso educativo di inserimento alla Scuola dell’Infanzia per i bambini dell’ultimo anno di nido.
I bambini del Nido parteciperanno ad attività didattiche strutturate in presenza delle insegnanti della Scuola dell’Infanzia e dei bambini del primo anno di scuola, allo scopo di conoscere spazi, persone e modalità diverse rispetto alla loro realtà quotidiana.

Progetto Integrativo

L’obiettivo è quello di guidare il bambino a sperimentarsi in 4 diversi ambiti: arte/creatività, storie, pittura, cucina.

Come si svolge

Il mondo della natura affascina i bambini, sollecita la loro curiosità e offre loro l’opportunità di fare esperienze entusiasmanti e scoperte di cui meravigliarsi.

Il nostro giardino diventerà, quindi, il luogo dove saranno ambientate le storie di folletti e animaletti con i racconti delle loro giornate e consuetudini.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che la fantasia, intesa come facoltà della mente di creare e ricreare immagini reali e irreali, risulta essere una parte privilegiata per comprendere la realtà e allenare le proprie capacità cognitive e creative.

In particolare il FOLLETTO MILO, sarà il personaggio fantastico che accompagnerà il percorso dei bambini portando al nido le letterine dei suoi amici.

Il progetto laboratoriale è costituito da attività sperimentali che toccano le seguenti aree:

SENSORIALE

EMOTIVO – RELAZIONALE

LINGUISTICA

MOTORIA

Il progetto inizia nel mese di novembre fino a maggio e l’attività laboratoriale è mono-settimanale.

I bambini di entrambi le sezioni saranno suddivisi in 2 gruppi misti.

Aree d’apprendimento

  • Scoperta del mondo naturale;
  • Conoscenza dei fiori e frutti che cambiano in base alla stagionalità;
  • Conoscenza degli animali e delle loro tane;
  • Scoperta della stagionalità vista nel diversificarsi del colore delle chiome degli alberi;
  • Sviluppo dei sensi: la cucina dei folletti;
  • Raccolta e conoscenza di materiali specifici.

Progetto integrativo

Come si svolge

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Usare in modo personale e creativo i materiali naturali
  • Imparare ad utilizzare diversi strumenti di lavoro es: colla, pittura, pennelli, pasta di sale, ecc.
  • Stimolare la creatività.

 

FASI DI LAVORO

  • Il Folletto Milo racconta ai bambini di sé e porta storie, materiali ed esperienze del suo mondo autunnale, offrendo così la possibilità di effettuare numerose scoperte;
  • Raccolta delle foglie e pittura in sezione;
  • Conosciamo la castagna e con essa costruiamo una lumaca.

 

LOGISTICA DEL LABORATORIO

Il laboratorio si svolge negli spazi esterni ed interni dei Nidi.

MATERIALI

Si utilizzano tempere, spugna, colla, materiale di recupero, materiale naturale, colori, ecc.

TEMPI

Il laboratorio si svolge un giorno alla settimana dalle 10,30 alle 11,15.

PRODOTTI FINALI

Ogni esperienza porta alla produzione di un lavoretto che i bambini porteranno a casa o conserveranno nella loro cartelletta a scuola.

Progetto integrativo

Come si svolge

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Usare in modo personale e creativo i materiali naturali
  • Imparare ad utilizzare diversi strumenti di lavoro es: colla, pittura, pennelli, pasta di sale, ecc.
  • Stimolare la creatività;
  • Riconoscere le differenze con la stagione precedente.

 

FASI DI LAVORO

  • Il Folletto Milo racconta ai bambini di sé e porta storie, materiali ed esperienze del suo mondo invernale, offrendo così la possibilità di effettuare numerose scoperte;
  • Collage scoiattolo;
  • Osserviamo come è cambiata la natura in inverno;
  • Costruiamo un albero innevato.

 

LOGISTICA DEL LABORATORIO

Il laboratorio si svolge negli spazi esterni ed interni dei Nidi.

MATERIALI

Si utilizzano libri, carta, pennarelli, fogli, materiale di recupero, materiale naturale, ecc.

TEMPI

Il laboratorio si svolge un giorno alla settimana dalle 10,30 alle 11,15.

PRODOTTI FINALI

Ogni esperienza porta alla produzione di un lavoretto che i bambini porteranno a casa o conserveranno nella loro cartelletta a scuola.

Progetto integrativo

Come si svolge

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Usare in modo personale e creativo i materiali naturali
  • Imparare ad utilizzare diversi strumenti di lavoro es: colla, pittura, pennelli, pasta di sale, ecc.
  • Stimolare la creatività;
  • Riconoscere le differenze con le stagioni precedenti.

 

FASI DI LAVORO

  • Il Folletto Milo racconta ai bambini di sé e porta storie, materiali ed esperienze del suo mondo primaverile, offrendo così la possibilità di effettuare numerose scoperte;
  • Conosciamo e coloriamo la rondine;
  • Osserviamo gli alberi fioriti e proviamo a riprodurli;
  • Scopriamo con i nostri sensi i frutti primaverili.

 

LOGISTICA DEL LABORATORIO

Il laboratorio si svolge negli spazi esterni ed interni dei Nidi.

 

MATERIALI

Si utilizzano pasta colorata, materiali naturali, alimenti, materiali di recupero, ecc.

TEMPI

Il laboratorio si svolge un giorno della settimana dalle 10,30 alle 11,15.

PRODOTTI FINALI

Ogni esperienza porta alla produzione di un lavoretto che i bambini porteranno a casa o conserveranno nella loro cartelletta a scuola.

Progetto integrativo

Come si svolge

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Usare in modo personale e creativo i materiali naturali
  • Imparare ad utilizzare diversi strumenti di lavoro es: colla, pittura, pennelli, pasta di sale, ecc.
  • Stimolare la creatività;
  • Riconoscere le differenze con le stagioni precedenti.

FASI DI LAVORO

  • Il Folletto Milo racconta ai bambini di sé e porta storie, materiali ed esperienze del suo mondo estivo, offrendo così la possibilità di effettuare numerose scoperte;
  • Conosciamo gli animali del mare;
  • Riproduciamo il mare in una bottiglietta;
  • Giochiamo con la sabbia.

 

MATERIALE

I bambini utilizzano acqua, cd, bottiglie, materiali di recupero, materiale naturale, ecc.

LOGISTICA DEL LABORATORIO

Il laboratorio si svolge negli spazi esterni ed interni dei Nidi.

TEMPO

I laboratorio si svolge una volta settimana dalle 10.30 alle 11.15.

PRODOTTO

Ogni esperienza porta alla produzione di un lavoretto che i bambini porteranno a casa o conserveranno nella loro cartelletta a scuola.

Progetti Laboratoriali Opzionali

Verranno inoltre proposte delle attività opzionali con l’esperienza di professionisti esterni, quali momenti di potenziamento di alcuni ambiti di esperienza e di stimolazione delle abilità e competenze di ogni singolo bambino:

Inglese

L’obiettivo del corso “Baby Approach” è quello di avvicinare anche il bambino piccolo alla lingua inglese attraverso l’attività ludica e l’espressione corporea (Rif. Scuola Net).

 

Spagnolo

La finalità del progetto è quella di avvicinare il bambino alla lingua spagnola attraverso il gioco e la musica. I dettagli del corso verranno presentati ad inizio anno.

 

Psicomotricità

Il metodo applicato durante questo ciclo di incontri di Psicomotricità, rispecchia di base la pratica del Prof. Bernard Aucouturier, pratica che ci conduce a considerare il bambino nella sua espressività globale ed ancora una pratica che attraverso il corpo in movimento, consente al bambino di “raccontarsi”, di far conoscere il proprio mondo interno.